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Centro Servizi al Volontariato della provincia di Genova
Progetti Celivo
 
 
 

 

Progetto Cittadino Volontario
 

Sintesi progetto

"Il volontariato è scuola di solidarietà in quanto concorre alla formazione dell’uomo solidale e di cittadini responsabili. Propone a tutti di farsi carico, ciascuno per le proprie competenze, tanto dei problemi locali quanto di quelli globali e, attraverso la partecipazione, di portare un contributo al cambiamento sociale.".
(dalla Carta dei Valori del Volontariato)
 

Premessa

Celivo, in occasione del convegno “Cittadino Volontario – Genova incontra Don Ciotti” del 26 giugno 2000, fece proprio il concetto di cittadinanza solidale, vale a dire del cittadino “attivo” che si chiede responsabilmente come possa dare un contributo alla società.
Sulla scorta di questo messaggio Celivo ha avviato, nove anni fa, questo progetto per promuovere il volontariato e la cultura della solidarietà nella cittadinanza del proprio territorio.
Il progetto prevede la realizzazione di: attività promozionali (manifestazioni, materiali e campagne promozionali); interventi formativi e informativi ai cittadini, che si avvicinano a questo mondo, e alle associazioni di volontariato, che in questi anni hanno manifestato la necessità di creare o migliorare i progetti di inserimento e di gestione dei nuovi volontari; il monitoraggio dei bisogni delle associazioni per poter intervenire con interventi di confronto e approfondimento sulle problematiche relative alla gestione delle risorse umane.
Nel 2006, grazie ai numerosi incontri svolti capillarmente sul territorio con le associazioni della provincia di Genova, sono state create due pubblicazioni: la “Bacheca del volontariato del Tigullio e Golfo Paradiso”e la “Bacheca del volontariato di Genova, del Ponente, della Valle Scrivia e Alta Val Polcevera”. Le Bacheche, in continuo aggiornamento, sono uno strumento promozionale snello e facilmente divulgabile ai cittadini, soprattutto attraverso gli Sportelli Volontariato diffusi sul territorio. Esse contengono una descrizione dettagliata dei bisogni delle organizzazioni relativamente alla ricerca di nuovi volontari (competenze richieste, tipologia e durata dell’impegno settimanale, nominativo del referente, etc.) e consentono una maggiore promozione, rivolta ai cittadini, delle attività delle associazioni dei diversi territori. Nel 2007 è stata inoltre realizzata una nuova veste grafica della Bacheca che l’ha resa più accattivante e fruibile.
Dal 2008 si è attivata una collaborazione con il Comune di Genova (Assessorato allo Sviluppo dell’Innovazione e dei saperi, Cultura giovanile, Informagiovani, sportelli “comune informa” dei Municipi) che ha consentito la capillare divulgazione dei materiali di promozione del volontariato presso gli uffici Informagiovani e gli URP del Comune di Genova.
Nel 2009 si e stretta una proficua collaborazione con l’Università degli Studi di Genova per la diffusione del messaggio solidaristico tra gli studenti e gli insegnanti. Tra le altre cose, sul sito dell’Università, e di alcune Facoltà è stata creata un’apposita sezione dedicata al volontariato con una pagina del Celivo.
Da diversi anni il progetto coinvolge direttamente le Odv del territorio, con cui vengono svolti incontri di co-progettazione degli interventi, con ottimi riscontri di partecipazione.
Da questo confronto proficuo e continuativo, nel 2009 è stata avviata una nuova metodologia di lavoro volta a migliorare l’ingresso dei nuovi volontari in associazione. Oltre ai Corsi di introduzione al volontariato (corsi di orientamento generale al mondo del volontariato), sono stati inseriti due nuovi servizi progettati e valutati con le diverse Odv.
Si tratta dei Colloqui individuali di orientamento e dei percorsi di inserimento: oltre all’offerta tradizionale di informazioni presso lo sportello di primo livello del Centro, vengono proposti ai cittadini dei colloqui con la responsabile del Progetto. Questo metodo ha dato ottimi risultati poiché consente di realizzare percorsi individuali di accompagnamento alla scelta. I colloqui non avvengono in front office, ma sono realizzati su appuntamento (a scelta del cittadino) in una stanza del back office in modo da garantire la necessaria privacy e il tempo necessario a instaurare un contatto significativo. Dopo aver orientato la persona alla scelta dell’associazione, è direttamente Celivo a prendere contatto con la stessa, in modo da accompagnare l’ingresso nella odv nel migliore dei modi, accordandosi col responsabile dei volontari. Il nuovo metodo è stato gradito sia dalle associazioni che dai cittadini ed ha migliorato l’efficacia dell’intervento, consentendo di non disperdere risorse umane e quindi capitale sociale.
Nel 2010 proseguiremo questo percorso di co-progettazione degli inserimenti e di accompagnamento individuale degli aspiranti volontari.
Inoltre, per rendere più incisiva ed efficace la promozione del volontariato sul territorio, si è deciso di realizzare il primo “Open Day” del volontariato. Si tratta di una giornata dedicata alle associazioni, con l’invito a tutti i cittadini a visitarne le sedi per approfondire la conoscenza delle attività realizzate nei loro quartieri. L’iniziativa è stata già realizzata negli ultimi anni da diversi Centri di Servizio in Italia con ottimi risultati.
Un’ulteriore novità del 2010 riguarda gli “Spazi di incontro” rivolti alle organizzazioni di volontariato che, organizzate in Gruppi Tematici, avranno la possibilità di confrontarsi su temi comuni. Gli Spazi di incontro potranno essere occasione per lo scambio di informazioni e buone prassi, per la valutazione di nuovi strumenti di ricerca, accoglienza e gestione di nuovi volontari, per l’attivazione di nuovi percorsi di rete, etc.
 

Obiettivi

  • Aumentare la visibilità delle associazioni e dei loro progetti;
  • Offrire a tutti gli interessati, presso la sede del Celivo e gli sportelli volontariato, colloqui di orientamento al volontariato;
  • Formare (corsi di introduzione al volontariato) i cittadini al volontariato, favorendo anche occasioni di confronto, incontro e sperimentazione dell'impegno volontario con le organizzazioni;
  • Aggiornamento, pubblicazione e diffusione capillare delle Bacheche del Volontariato di Genova e provincia.

Metodologie

  • Logiche di lavoro per progetti: co-progettazione e lavoro sulle sinergie dei soggetti coinvolti;
  • Lavoro di rete: valorizzazione della connessione tra i soggetti coinvolti nella rete.

Destinatari

  • cittadini, aspiranti volontari
  • associazioni, responsabili dei volontari
  • istituzioni (enti pubblici, università)