Premessa
Il progetto, avviato nel 2006, prevedeva la creazione sul
territorio di “sportelli decentrati” collocati presso le sedi delle
organizzazioni socie del Celivo (e/o loro affiliate). L’obiettivo era quello di
localizzare gli sportelli distribuendoli in diversi punti strategici sul
territorio, tenendo conto sia del numero di organizzazioni censite e operanti
nelle varie zone, sia del numero di abitanti.
Con l’apertura degli Sportelli Volontariato nella provincia di Genova, il Celivo
intendeva favorire una migliore accessibilità ai suoi servizi decentrandoli sul
territorio.
Il cuore del progetto è rappresentato dalla disponibilità alla condivisione e al
lavoro di rete delle organizzazioni di volontariato che, mettendo a disposizione
le loro sedi e i loro operatori, consentono una significativa ottimizzazione dei
costi e delle risorse. Le attrezzature utilizzate dagli Sportelli (Pc,
stampanti, etc.) sono state concesse in comodato gratuito alle organizzazioni
ospitanti (sono quindi di proprietà del Celivo).
Nel 2006 sono stati attivati i primi tre “Sportelli Volontariato” territoriali
(Chiavari, Rapallo, Busalla) presso cui sono stati decentrati diversi servizi
(postazioni di lavoro, attrezzature in prestito, materiali e schede fotocopie,
sala riunioni, Banca Dati, etc.) e realizzate diverse iniziative di formazione e
incontri di monitoraggio con le O.d.v..
Nel 2007 sono stati inaugurati e attivati altri 8 Sportelli: il primo nel
Tigullio (Sestri Levante), gli altri nei 7 municipi di Genova. In allegato al
presente progetto è consultabile l’elenco di tutti gli Sportelli avviati fino ad
oggi.
Nel 2008/2009 è stata amplificata la promozione degli sportelli sul territorio
per favorire la conoscenza e l’informazione ai cittadini e alle organizzazioni
di volontariato.
La formazione diretta organizzata dal Centro è stata decentrata, prevedendo
l’organizzazione di corsi direttamente sul territorio (soprattutto nel Tigullio
a Chiavari e Rapallo).
Nel 2009, si sono realizzati nel Tigullio (a Chiavari, Rapallo, Sestri Levante)
anche i corsi di introduzione al volontariato rivolti ai cittadini e si sono
svolti numerosi incontri di monitoraggio e coprogettazione con le odv. Questi
incontri hanno l’obiettivo di verificare le necessità delle organizzazioni, di
illustrare i servizi del Celivo già attivi e di favorirne l’utilizzo.
Anche nel 2010 il Progetto si svolgerà in sinergia con tutte le attività del
Celivo per migliorare la qualità e la fruibilità dei servizi decentrati. In
conseguenza della crisi economica, nel 2010 sono stati ridimensionati i costi di
gestione e promozione degli Sportelli. Agli enti gestori verrà chiesto uno
sforzo collaborativo per mantenerne l’apertura.
Obiettivi
- Coinvolgere le odv del
territorio e attivare collaborazioni e sinergie;
- Pubblicizzare gli Sportelli
Volontariato esistenti;
- Aggiornare puntualmente gli
operatori degli Sportelli Volontariato;
- Offrire alle odv una
postazione di lavoro a disposizione per la realizzazione delle proprie
attività;
- Decentrare i servizi del
Centro sul territorio (attrezzature, fotocopie, materiali a disposizione,
sale riunioni e corsi di formazione);
- Fornire alle Odv un’informazione
capillare sui servizi e le attività del Centro,
- Incontrare le associazioni
del territorio per monitorare i loro bisogni e migliorare i servizi del
Celivo;
- Fornire ai cittadini
un’informazione capillare sulle associazioni attive nei vari territori.
Metodologie
- Logiche di lavoro per progetti:
co-progettazione e lavoro sulle sinergie dei soggetti coinvolti;
- Lavoro di rete:
valorizzazione della connessione tra i soggetti coinvolti.
Destinatari
- Organizzazioni di Volontariato;
- Cittadinanza.