Premessa
La legge 8 novembre 2000 n. 328, dopo decenni di attese e
dibattiti, ha profondamente innovato il quadro legislativo ed organizzativo
delle politiche sociali in Italia.
Tra i molti e rilevanti aspetti di novità che questa legge ha introdotto
nell'ordinamento italiano vi è la definitiva acquisizione della logica della
sussidiarietà orizzontale tra i principi del sistema integrato dei servizi alla
persona. Logica importante e condivisa, sancita anche a livello costituzionale
con la riforma del 2001.
In quest'ottica il Volontariato e, più in generale, il Terzo Settore hanno
assunto il ruolo di co-protagonisti nei processi di pianificazione,
programmazione e gestione dei servizi, ovviamente accanto alle istituzioni
pubbliche e secondo le relative competenze.
I fondamentali riferimenti legislativi esistenti, riconoscono che il
Volontariato esercita, attraverso le attività prestate e l'apporto di risorse e
specificità proprie, una vera e propria funzione pubblica, che lo colloca, nel
perseguimento degli obiettivi di benessere sociale, rispetto alla Pubblica
Amministrazione su un piano di co-responsabilità progettuale e non di mera
collaborazione funzionale ed integrativa.
E' all'interno di questo quadro di riferimento che il “Progetto Licurgo”,
avviato nel 2004, intende sviluppare tra tutti gli attori interessati (sia nel
contesto del Comune di Genova sia negli altri Comuni del territorio) una cultura
condivisa delle nuove complesse e dinamiche relazioni tra il Volontariato e la
Pubblica Amministrazione.
Nel corso del 2006 e del 2007, è stato approfondito in particolare il tema della
rappresentanza, attraverso il lavoro di stesura della “Carta della
Rappresentanza”. Questo documento è stato condiviso e discusso, sia a livello
locale (con il Direttivo e l’Assemblea del Celivo, con il Forum del Terzo
Settore – con il quale è stato costituito un apposito Gruppo Misto Celivo/Forum
- e con la Commissione Consultiva del Volontariato della Regione Liguria), sia a
livello nazionale, dove è stato assunto da CSVnet.
Tale approfondimento si è ulteriormente arricchito e articolato nel corso del
2008, durante il quale il confronto sulla Carta e sui temi ad essa connessi sono
continuati sul territorio cittadino e provinciale: in particolare, sono stati
sviluppati i temi relativi alla funzione di aggregazione democratica e
partecipativa dei cittadini, svolta dal Volontariato e dal Terzo Settore, che si
iscrive nell’organizzazione sussidiaria, richiamata dall’art. 118 della
Costituzione. In coerenza infatti con gli obiettivi originari del Progetto
Licurgo, la riflessione intorno alla Carta della Rappresentanza parte dal
concetto del “bene comune” e si sviluppa attraverso gli strumenti operativi
attraverso cui le reti di organizzazioni volontarie di cittadini rappresentano
se stesse, le proprie istanze e mission di comunità in relazione agli
interlocutori istituzionali e all’intera comunità. I soggetti diversamente
coinvolti nel corso dell’anno 2008 sono operativi nel Comune e nella Provincia
di Genova (Forum di Genova e sue Commissioni Anziani e Infanzia, Forum
Municipali, Forum del Tigullio), Reti di organizzazioni di volontariato e terzo
settore e soggetti particolarmente significativi sul territorio cittadino.
Di particolare rilevanza il fatto che questo progetto ha assunto caratteristiche
nazionali non solo con la continuazione del rapporto con CSVnet ma anche con il
coinvolgimento fattivo della ConVol – Conferenza Permanente dei Presidenti e
delle Federazioni di Volontariato in Italia – e della Consulta per il
Volontariato presso il Forum Nazionale del Terzo Settore. Tale collaborazione ha
consentito di organizzare a Genova il Seminario Nazionale “Volontariato fra
Partecipazione e Rappresentanza” nell’aprile del 2008, momento nel quale sono
confluiti nel capoluogo ligure i principali esponenti delle massime
organizzazioni di volontariato nazionali (e delle loro reti di rappresentanza).
Nell’ambito del progetto il Celivo ha anche coordinato la raccolta sia locale
sia nazionale degli approfondimenti legati alla Carta della rappresentanza e
quindi sviluppato il testo definitivo della stessa, pubblicato a fine 2008,
insieme ai vari documenti operativi di accompagnamento e ad un sito/portale
legato a questi temi (www.cartadellarappresentanza.it
).
Inoltre attraverso lo strumento della Carta della Rappresentanza e in relazione
ai temi da essa sollevati si è avviato un rapporto di studio e approfondimento
sui temi della partecipazione democratica e del coinvolgimento delle OdV con la
Provincia di Genova, nell’ambito del progetto di e-democracy “decidi.it”
(www.decidi.it).
Nel corso del 2009 si sono implementati i prodotti grafici e di promozione della
Carta e del sito. E’ continuato il percorso di adesioni sia da parte dei soci
ConVol che da parte degli altri Centri di Servizio. Si sono sviluppati i temi
individuati nel corso di questi ultimi anni, con particolare riferimento
all’utilizzo della Carta della Rappresentanza e della maturazione delle reti di
volontariato e di terzo settore nell’ambito dei loro rapporti con le Istituzioni
Pubbliche (a livello municipale e comunale genovese, a livello comunale in
Provincia). Sono state realizzate diverse iniziative a carattere nazionale, come
momenti di approfondimento di queste tematiche.
Inoltre, sono stati definiti strumenti operativi e percorsi specifici rivolti ai
ragazzi e ai giovani, in particolare, è stato elaborato un modulo formativo sul
tema della partecipazione e della rappresentanza, presentato a settembre ad
Educa “Fiera Nazionale dell’educazione” a Rovereto, ed assunto da CSVnet
nell’ambito del Progetto Giovani.
Infine, a novembre 2009 è stato realizzato, in collaborazione con il Comune di
Genova e il Forum Ligure e Genovese del Terzo Settore, un convegno su “I
rapporti tra il Terzo Settore e la P.A. nella gestione dei servizi: quadro
attuale e scenari evolutivi”.
E’ stato inoltre avviato l’aggiornamento, ai fini della sua pubblicazione, della
ricerca condotta nella prima fase del progetto Licurgo in ordine ai rapporti tra
Pubblica Amministrazione, Volontariato e Terzo Settore a Genova, che, alla luce
della sperimentazione della Carta e del suo potenziale impatto in termini di
governance locale, si rivela oggi foriera di nuovi ed interessanti possibili
sviluppi conoscitivi.
Nel corso del 2010 si vuole proseguire le attività intraprese sia a livello
locale che nazionale in particolare sviluppando un servizio di secondo livello
per le le OdV e il Volontariato, atto a rinforzare, qualificare e rendere più
consapevoli le reti in essere e il loro ruolo nell’ambito del processo di
sussidiarietà orizzontale a livello comunitario.
Si cercherà di attivare processi virtuosi di "governance" delle reti di terzo
settore nell'ambito dei Tavoli di programmazione con le Amministrazioni, legati
alle politiche sociali e la massimizzazione della presenza del volontariato in
tali processi.
Obiettivi
• Realizzare incontri e seminari rivolti agli operatori
delle O.d.v. e della P.A.
• Monitorare i bisogni e rafforzare il dialogo tra soggetti coinvolti
nell’applicazione della sussidiarietà orizzontale, offrendo strumenti di
facilitazione.
• Presentare i risultati del progetto Licurgo in questi anni, mettendo in
evidenza i legami di senso e pratica operatività che intercorrono tra il tema
della rappresentanza ed il tema della governance locale dei rapporti tra P.A. e
VTS
• Organizzare momenti seminariali locali – e di livello nazionale – sul tema
dell’implementazione della Rappresentanza
• Consolidare il sito/portale
www.cartadellarappresentanza.it
Metodologie
- Raccordo con altre iniziative Celivo
relativamente ai rapporti tra Odv e Pubblica Amministrazione;
- Raccordo con i tavoli di lavoro istituiti
presso il Comune di Genova e altri Comuni del territorio;
- Raccordo con le esperienze nazionali di
Reti e Organizzazioni di Volontariato e Terzo Settore nell’ambito del tema
della democrazia partecipata e della Rappresentanza.
Destinatari
- Regione, Provincia, Comuni del territorio,
Municipi del Comune di Genova;
- Organizzazioni di Volontariato e loro
reti, network di Terzo Settore;
- Giovani e ragazzi impegnati in esperienze
partecipative.