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Comunicati stampa 2026
Maura Turchi nuova direttrice del Celivo
Maura Turchi nuova direttrice del Celivo

Genova, 10 settembre 2026 – Il Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Genova (Celivo), ha una nuova direttrice: Maura Turchi; nominata nel mese di agosto, succede a Simona Tartarini, che ha guidato il Centro per 26 anni.

Maura Turchi – un pilastro del Celivo

Da 24 anni nello staff del Celivo, Maura Turchi ha costruito nel tempo una conoscenza profonda della sua realtà, delle persone che ne fanno parte e del rapporto con gli Enti del Terzo Settore e il volontariato del territorio. Il suo percorso all’interno del Celivo le ha permesso di sviluppare un’esperienza ampia e trasversale, unendo competenze organizzative e gestionali alla conoscenza diretta delle attività e dei progetti del Centro. Nel corso degli anni ha seguito da vicino l’evoluzione dell’organizzazione, contribuendo alla gestione delle attività interne, in particolare in qualità di responsabile dell’area amministrativa, e alla realizzazione di iniziative rivolte al volontariato, alla scuola e al territorio; questa esperienza le ha consentito di maturare una visione complessiva del Celivo e del suo ruolo, insieme a una particolare attenzione al lavoro di squadra e alle relazioni.

Il nuovo incarico si inserisce quindi nel segno della continuità, con la volontà di valorizzare il lavoro costruito finora e allo stesso tempo guardare al futuro con nuove prospettive, rafforzando il ruolo del Celivo come punto di riferimento per il volontariato e gli ETS del territorio.

«Assumere la direzione del Celivo è un passo importante e, allo stesso tempo, una bella opportunità per continuare a contribuire alla crescita di una realtà che conosco bene e in cui credo. Affronto questo nuovo incarico con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, con la volontà di dare continuità al lavoro fatto finora e di guardare al futuro con nuove idee e nuove prospettive. Credo molto nel lavoro di squadra e nel valore delle persone: insieme possiamo continuare a rafforzare il ruolo del Centro e il suo legame con il territorio».

Le novità organizzative: il Responsabile dello Sviluppo Strategico

Tra le novità organizzative introdotte con la nuova direzione, nuova figura: il Responsabile Sviluppo Strategico (RSS), un ruolo dedicato a rafforzare la capacità dell'ente di interpretare i cambiamenti del contesto sociale e del Terzo Settore, sviluppare relazioni istituzionali, promuovere partnership e opportunità di finanziamento e accompagnare l'innovazione dei servizi.

Il compito è stato affidato a Maria Giulia Pastorino, in aggiunta alle attività di promozione del volontariato, di cui è responsabile da anni. In qualità di Responsabile dello Sviluppo Strategico, Pastorino contribuirà a definire le linee strategiche dell'organizzazione, consolidandone il posizionamento sul territorio e nelle reti nazionali di riferimento. Avrà quindi il compito di guidare le attività di sviluppo, relazione istituzionale e innovazione del Celivo, favorendo la costruzione di reti, partnership e nuove opportunità a sostegno del volontariato e del Terzo Settore.

Lo staff e le aree di attività del Centro

Al Celivo opera una squadra di 7 professionisti che, grazie a competenze diverse e complementari, garantisce quotidianamente servizi qualificati agli Enti del Terzo Settore della Città Metropolitana di Genova. Le attività del Centro si articolano in sei aree principali che lavorano in modo integrato per sostenere il volontariato e le organizzazioni del territorio.

La promozione del volontariato è guidata da Maria Giulia Pastorino, che accompagna cittadini e associazioni nell’incontro tra disponibilità e bisogni. L’area si occupa di orientamento, ricerca volontari, collaborazioni con enti pubblici e privati, progetti con le scuole (in collaborazione con Antonio D’Elia professore e consulente esterno) e l’università, campagne e rubriche dedicate. È qui che il volontariato prende forma: nelle storie delle persone che si avvicinano, nelle opportunità che vengono create, nei percorsi che aiutano le associazioni a crescere e a coinvolgere nuovi volontari.

La comunicazione è affidata a Roberta Borgogno, che cura l’immagine pubblica del Centro e garantisce coerenza e qualità nella diffusione delle informazioni, anche in relazione al mondo dei giornalisti. Dalla newsletter ai social, all’ufficio stampa in collaborazione con Francesca Sanguineti, consulente esterna, fino alla produzione di contenuti multimediali, l’area lavora per dare visibilità alle iniziative del volontariato e per raccontare il valore delle associazioni del territorio.

L’area di animazione territoriale è il cuore delle relazioni con il territorio. I diversi gruppi tematici sono coordinati da Diego Longinotti, Maria Giulia Pastorino e Roberta Borgogno con l’obiettivo di facilitare il dialogo tra associazioni, istituzioni e cittadini e le imprese. Attraverso incontri, progettazioni condivise e momenti di confronto, questa area contribuisce a far emergere bisogni, costruire alleanze e rafforzare la coesione sociale. È lo spazio in cui il Celivo aiuta le realtà del volontariato a sentirsi parte di una comunità più ampia e connessa.

La formazione è coordinata da Giorgia Demagistri, che progetta e gestisce corsi, webinar e percorsi di aggiornamento rivolti a volontari e dirigenti degli ETS. L’area si occupa della programmazione, della logistica, delle piattaforme digitali e della qualità dei percorsi, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide organizzative e gestionali delle associazioni. È un lavoro che sostiene la crescita del volontariato.

Il Celivo offre un ampio ventaglio di consulenze specialistiche — amministrative, fiscali, digitali, assicurative e progettuali. Le consulenze vengono erogate sia internamente, in particolare da Simone Perotto che abilita gli ETS nel percorso di digitalizzazione anche attraverso momenti di formazione, sia attraverso specialisti esterni (Walter Chiapussi e Giovanni Battista Raggi), che collaborano con il Centro per garantire risposte qualificate e aggiornate. Dalla progettazione su bandi alla rendicontazione, dal RUNTS alla privacy, dalle questioni fiscali agli strumenti digitali, questa area è il punto di riferimento tecnico per gli ETS che cercano orientamento, soluzioni e accompagnamento.

L’area amministrativa è supportata da Ersilia D’Addamio che si occupa anche del supporto logistico assicurando la piena operatività del Centro nonché dei servizi e degli strumenti offerti agli ETS per supportare i loro eventi. È un’area fondamentale che vede sia la gestione della sede e delle attrezzature, sia l’importante Progetto Donazioni, che ogni anno fornisce decine di beni usati ma ancora utilizzabili agli ETS del territorio.

Un modello che innova

Il Presidente del Centro, Stefano Dossi, protagonista assieme allo staff della rinnovata organizzazione, afferma: «Il Celivo entra in una nuova fase della propria storia: un modello organizzativo che valorizza le competenze interne rafforza la capacità di innovare e investe sullo sviluppo delle relazioni con istituzioni, enti e reti del Terzo Settore. Una scelta che ci permetterà di essere ancora più presenti nel sostenere il volontariato del nostro territorio».

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