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Notizie Celivo
Le rassicurazioni del Ministero sul termine del 31 ottobre 2020 per l'approvazione dei bilanci e l'adeguamento degli statuti con la possibilità di utilizzare le modalità e maggioranze delle assemblee ordinarie
Le rassicurazioni del Ministero sul termine del 31 ottobre 2020 per l'approvazione dei bilanci e l'adeguamento degli statuti con la possibilità di utilizzare le modalità e maggioranze delle assemblee ordinarie

Alessandro Lombardi, Direttore del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, in un’intervista sul Corriere Buone Notizie rassicura le associazioni.

Il termine del 31 ottobre non è un termine decadenziale: superarlo cioè non comporta la decadenza dell’ente dalla possibilità di apportare in seguito le modifiche richieste. Si tratta del termine entro cui gli enti possono modificare i loro statuti utilizzando la modalità alleggerita, cioè con modalità e quorum delle assemblee ordinarie. Dopo il 31 ottobre potranno ancora modificare lo statuto, ma  con le modalità e i quorum qualificati previsti dallo statuto.
C’è tempo fino a quando non partirà la verifica dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel Registro unico, il cui inizio è attualmente fissato per la fine del giugno prossimo. L’importante è che ci si faccia trovare in regola per allora”. Relativamente alla scadenza per l’approvazione dei bilanci consuntivi entro il 31 ottobre, Lombardi afferma: “fatta eccezione per le onlus, per le quali esiste una disposizione specifica, per gli altri non è prevista una sanzione. Tuttavia l’approvazione del bilancio entro il termine previsto fa parte delle buone prassi di gestione che una associazione è tenuta a osservare. Anche perché le assemblee per l’approvazione si possono fare con modalità telematica a distanza e, ripeto, tenere i bilanci in ordine e regolarmente approvati nei termini è cosa buona e giusta a prescindere dalle sanzioni”.

Nota Bene: il D.L. 125/2020 ha prorogato fino al 31 dicembre 2020 la possibilità di riunire gli organi sociali in videoconferenza.

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